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FORMAZIONE ARTISTICA E STUDI
Andrea Nunzi nasce a Fermo nelle Marche il 22/12/1977.
Si avvicina alla musica sin da piccolo iniziando con lo studio del pianoforte.
E’ all’età di tredici anni che si appassiona alla batteria assistendo, dal vivo, agli esercizi ed alle esibizioni di colui che diventerà poi il suo primo maestro: Il batterista Eric Cisbani.
Ecco che si trasforma quello che nasce come un semplice divertimento. Ora rappresenta la sua principale attività e professione.
A 16 anni partecipa al concorso nazionale per batteristi, indetto in occasione della fiera degli strumenti musicali di Pesaro (attualmente passata a Rimini), classificandosi al terzo posto.
E’ già attivo nella scena live locale come membro di varie band che spaziano dal blues, r&b al funk, rock ecc.
Comincia nel frattempo ad avvicinarsi all’ascolto di musica jazz ed a collezionare dischi di Charlie Parker, Miles Davis, Charles Mingus, Cliffor Brown, keith Jarrett ecc.
Avrà così la possibilità di collaborare con gruppi che, pur non suonando jazz propriamente tradizionale, sono comunque vicini a quella sfera musicale eseguendo brani originali. Utilizzando l’improvvisazione come prerogativa principale.
Fra queste band ricordiamo il gruppo Limanaquequa e il Mario Corradini group con il quale suonerà in vari festival nazionali (fra cui Arezzo Wave) ed internazionali, partecipando ad una lunga tournée in Argentina e in varie città della Slovenia e della Croazia.
Finiti gli studi e conseguita la maturità, decide di trasferirsi a Roma (dove attualmente vive).
Qui, ha modo di conoscere molti musicisti con i quali inizia a collaborare come sideman e come membro stabile.
Nel frattempo continua ad approfondire lo studio del suo strumento frequentando dei seminari con musicisti di fama mondiale, tra i quali, Jimmy Cobb, John Riley, Bob Gullotti, ecc., prendendo anche lezioni private e frequentando corsi di batteristi attivi nella scena jazz sia italiana che internazionale . Tra essi: Lorenzo Tucci, Massimo Manzi, Gianni DiRenzo, Ettore Mancini, Dana Hall, Ulysses Owens, Jason Brown Kenny Washington.
A Roma iniziando a frequentare i jazz club e le jam session ha l’occasione di conoscere grandi musicisti come Pietro Lussu, Emanuele Basentini, Carlo Atti ecc. grazie hai quali avrà modo di scoprire ed approfondire il linguaggio jazzistico suonando con loro e ampliando la propria discografia con le tantissime e splendide incisioni dei grandi maestri della storia del jazz mondiale.
Inizia ad avere collaborazioni con musicisti come: Steve Grossman con cui suonerà in molti dei più importanti e prestigiosi festivals Italiani, quali la Rassegna jazz di Lioni, Jazz&Image a villa Celimontana, Gregory’s Jazz club a Roma ecc,.
Enrico Bracco, chitarrista fra i più interessanti nella scena jazz nazionale, con il quale realizza due incisioni edite. In esse viene affrontato un repertorio di brani originali che traggono ispirazione da un contesto musicale più contemporaneo. Col Bracco 5et & trio ha modo di suonare oltre che nei più importanti club della capitale, anche in altrettanto importanti festivals, teatri ed auditorium (Casa del Jazz a Roma, Viggiano jazz festival, Tam Festival ecc.) nazionali
Luca Mannutza con il quale registra, insieme al sestetto recante il suo nome, un cd intitolato “Sound Six” per l’etichetta giapponese Alborè che rivisita le atmosfere tipiche di quell’organico nei gruppi celebri degli anni 60 come Art Blackey jazz messangers, Wayne Shorter ecc.
Max Ionata. Col suo trio (piano less) ripropongono la celebre “Freedom Suite” di Sonny Rollins e rivisitano, per l’esibizione di questo particolare organico, famosi standard del repertorio jazzistico.
Nicola Conte Jazz combo con il quale ha un’intensa attività concertistica, esibendosi in Italia ma soprattutto all’estero. Ha svolto tournè in Giappone (Blue Note di Tokyo e Motion Blue a Yokoha). Ha suonato in Festivals e importanti clubs in Inghilterra come il Ronnie Scott’s, il jazz Cafè, Big chill festival, il Band in a Wall a Manchester; in Serbia al Supernatural festival, Belgio, Mosca, Norvegia, Spagna, Portogallo ecc.
Alice Ricciardi: una delle più rappresentative voci del jazz italiano, è stata la prima cantante italiana a pubblicare con la famosissima etichetta Blue Note. Con lei ha suonato in Italia alla Cantina Bentivoglio di Bologna, al Torrione jazz club di Ferrara, all’edizione 2008 di Umbria Jazz al Teatro Morlacchi, Viggiano jazz festival e molti altri. In Giappone si sono esibiti al Cotton Club di Tokyo importante locale giapponese sotto la direzione del Blue Note. A New York al Piano 2.
Maurizio Giammarco con il quale suona spesso insieme al Bracco trio. Col famoso saxofonista ha modo di approfondire un aspetto contemporaneo delle composizioni, grazie alla possibilità di suonare un repertorio composto da brani originali dello stesso Giammarco, caratterizzati dall’uso di ritmi e soluzioni armoniche molto complessi.
Nel corso di questi anni ha anche svolto un’intensa attività di big band partecipando a spettacoli e a lunghe tournée dove ha avuto la possibilità di esibirsi con grandi organici quali il musical “Lady Day”, interpretato dalla grande cantante statunitense Amii Stewart, Quindi nell’orchestra diretta dal maestro Marco Di Gennaro, nello spettacolo ideato ed interpretato dal celebrato attore e regista Giorgio Albertazzi . Impegni artistici che hanno rappresentato esperienze molto importanti perché gli hanno consentito di affrontare un ruolo di grande responsabilità: quello che compete ad un batterista nelle grandi orchestre. Gli stessi eventi gli hanno anche fornito l’occasione di approfondire e praticare l’importantissimo aspetto della lettura e dell’interpretazione della partitura.
Ha suonato, in questi anni con: Steve Grossman, Pietro Lussu , Max Ionata, Dario Deidda, Sandro Deidda, Maurizio Giammarco , Milcho Leviev, Pietro Ciancaglini, Marco DiGennaro, Daniele Tittarelli, Enrico Bracco, Stefano Nunzi, Francesco Puglisi, Nicola Conte, Paolo Benedettini, Dario Rosciglione, Giorgio Rosciglione, Vincenzo Florio, Giuseppe Talone, Alberto Parmegiani, Stefania Di Pierro, Luca Mannutza, Stefano Sabatini, Pippo Matino, Claudio Colasazza, Danilo Memoli, Roberto Tarenzi, Massimo Davola, Leonardo Borghi, Andrea Beneventano, Nico Menci, Giovanni Ceccarelli, Paolo Recchia, Alice Ricciardi, Joy Garrison, Marcello Rosa, Domenico Sanna , Daniele Scannapieco, Fabrizio Bosso, Vincent Harring, Walter Blanding, Andy Gravish, Flavio Boltro, Gaetano Partipilo, Tommaso Scannapieco, Marco Loddo, Emanuele Basentini,Nicolas Folmer, Magnus Lindgrem, Carlo Atti, Marco Bovi, Emiliano Pintori, Francesco Poeti, Giulio Scarpato, Amii Stewart, Vince Benedetti, Tiziano ruggeri, Francesco lento, Domenico sanna, Joel Holmes, Alex Hofman, Ehus Asherie e molti altri.

Svolge anche attività didattica insegnando sia privatamente, sia in varie scuole musicali della capitale come: L’accademia romana di musica, le Officine musicali del borgo, la Percento musica ecc. Oltre che all’insegnamento della batteria, tiene anche corsi di musica d’insieme e d’ improvvisazione.
Photo: Marco di Fabio
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